CHIUSURA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE

Berlusconi: "Impossibile votare la sinistra"

Comizio a Napoli: "Impediscono agli altri di fare, è una sconcezza inarrivabile"

13 Mag 2011 - 22:04
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 © Da video

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"A Napoli è impossibile votare per la sinistra. Significherebbe condannare la città a quello che è successo in tutti questi anni". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, chiudendo la campagna elettorale del candidato sindaco di Napoli, Gianni Lettieri. "Quelli di sinistra - continua il premier - non solo non fanno, ma impediscono agli altri di fare. E' una sconcezza inarrivabile".

"Dubitate sempre di coloro che non sono autoironici, questi signori della sinistra sono antropologicamente diversi da noi: tanto noi godiamo nel fare il bene, tanto loro appare che godano nel vedere altri che stanno male e fare il male", ha poi detto il premier. "Ho capito perché la Iervolino è sempre incazzata: perché si guarda allo specchio la mattina e si rovina la giornata".

"Napoli e Milano da vincere al primo turno"
"E' importante vincere a Napoli e a Milano al primo turno per dare forza e sostegno al governo nazionale che in questi tre anni ha lavorato bene", ha ribadito Berlusconi, ricordando anche i risultati del governo nella lotta contro la criminalità: "Questo continueremo a fare con il prefetto il questore il sindaco di Napoli, perché è sommamente importante che la legalità ritorni a regnare in tutta Napoli".

"Accogliere con generosità gli immigrati"
"L'arrivo di migliaia di clandestini dalla Libia determinato dalla guerra è un evento che non si poteva prevedere, ma l'Italia è un grande Paese, che non può temere l'arrivo di qualche migliaio di immigrati". "Non dobbiamo dimenticarci che c'è un'altra Italia fuori dal Paese fatti di 60 milioni di nostri emigrati. Per questo dobbiamo accogliere con generosità gli immigrati che stanno arrivando", ha aggiunto il premier.

"Ballarò e Annozero scandalosi"

"Sono state diffuse molte menzogne dalla stampa e dalle radio di sinistra. Questa settimana ho avuto modo di vedere le registrazioni di due trasmissione della Rai, Ballarò e Anno Zero. E' davvero uno scandalo, e dico uno scandalo e non credo che nessun Paese al mondo ha una tv pubblica pagata con i soldi dei cittadini possa arrivare ad una tale faziosità", ha sottolineato Berlusconi.

"Non pagherò più il canone"
"Finché ci sono Anno Zero e Ballarò non pago più il canone". Lo ha detto il premier nell'ultimo comizio elettorale a Latina a favore del candidato sindaco del Pdl, Giovanni Di Giorgi.

"Serve nuova scopa che scopi bene"
"E' importante avere una scopa nuova che scopi bene". Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi, chiudendo la campagna elettorale per il candidato sindaco del Pdl a Napoli Gianni Lettieri. "E' impossibile - ribadisce il premier - lasciare alla sinistra che ha dato straordinaria prova di incapacità la guida della città, bisogna affidarsi ad una amministrazione opposta a quella che ha inferto le ferite di cui avete sofferto e di cui ha sofferto la città".

Barzelletta sui migliori amici

Il premier Berlusconi non rinuncia a una delle sue barzellette prima di introdurre il candidato sindaco del centrodestra a Napoli Gianni Lettieri. "Questa ve la devo raccontare - ha detto alla platea - ero in aereo ed ho visto una bellissima bionda, mi sono avvicinato ed ho cercato di attaccare discorso, ma lei leggeva attentamente un libro. Non ho resistito e a un certo punto le ho detto 'vedo che lei legge con grande concentrazione. Di che si tratta?'. 'E' un libro sull'amore' è stata la risposta. E che cosa ha scoperto? Le ho chiesto io: 'che i migliori amanti sono gli arabi e i napoletani'. A questo punto mi sono presentato, ha concluso il premier ''mi chiamo Mohamed Esposito".

Fisco, "entro un anno codice unico"
"Entro un anno, un anno e mezzo - ha detto Berlusconi - faremo un unico codice fiscale con l'abrogazione di tutte le altre leggi fiscali. Sono convinto così che saremo in grado di fare ciò che io voglio fare dal '94: abbattere le aliquote fiscali per i privati e per le imprese".

Abusivismo, "pronto decreto anti-ruspe"
E' pronto un decreto per la sospensione fino a dicembre degli "abbattimenti indiscriminati". Lo annuncia il premier Berlusconi. "Ho sentito i sindaci in questi giorni. C'è un numero impressionante di abbattimenti previsti. Sono indiscriminati e colpiscono anche famiglie povere, che non sanno dove andare. Ho preparato perciò un decreto di sospensione per poter valutare caso per caso di qui a dicembre. Poi vedremo - ha concluso Berlusconi - che cosa è giusto fare, ma certamente non lasceremo che vengano gettate sul lastrico delle famiglie". Secondo dati forniti dallo stesso premier sono circa 100 mila le demolizioni di costruzioni abusive previste e 76 mila di esse riguarderebbero Napoli e la Campania.

Rifiuti, "no Tarsu a Napoli fino a termine emergenza"

Il premier Berlusconi rilancia dal palco della Mostra d'Oltremare di Napoli l'impegno a non far pagare la Tarsu ai napoletani "finchè ci sarà anche un solo mucchio di rifiuti in strada". Berlusconi, che ha concluso con questo impegno il suo intervento ha detto di fare propria la promessa fatta ieri dall'ex presidente degli industriali di Napoli. "La Tarsu sarà sospesa finché a Napoli ci saranno ancora rifiuti in strada".