"Non c'è nessun gelo con il Quirinale". Silvio Berlusconi risponde così ai giornalisti sui rapporti con il Colle, dopo che ieri aveva prospettato il progetto di una riforma della Costituzione che limitasse i poteri del capo dello Stato e accrescesse quelli del premier e dell'esecutivo. Se la riforma verrà realizzata, ha aggiunto, "avrà vigore fra alcuni anni. Non c'è quindi nessun motivo di distacco o di gelo tra il Quirinale e Palazzo Chigi".
La candidatura di Draghi
candidatura di Mario Draghi alla guida della Bce: "Siamo felici, è un buon successo per l'Italia" ha commentato, dicendosi "sicuro che la nomina verrà confermata dal Consiglio dei capi di stati e di governo della Ue".
La pace in Medio Oriente
Berlusconi, presente alla cerimonia per il 63esimo anniversario dell'indipendenza dello Stato di Israele, ha quindi parlato del processo di pace in Medio Oriente, sottolineando come "l'Occidente sarebbe meno avanzato e più povero se non ci fosse il contributo" dello Stato ebraico. Per questo il premier si è detto "assolutamente contrario" all'ipotesi di un riconoscimento unilaterale dello Stato palestinese, poiché "penso che la via sia quella di un accordo tra i due Stati. La nostra politica è sempre stata in questa direzione, questa è la politica dell'Unione europea". le possibilità di negoziato, però, saranno determinate da "affermazioni precise circa il riconoscimento e la sicurezza dello Stato di Israele" da parte di Hamas.
