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Amministrative, Berlusconi: "Con la vittoria il governo potrà lavorare per altri due anni"

Comizio a Olbia, "votando si rafforza anche l'esecutivo nazionale"

08 Mag 2011 - 20:29
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 © Da video

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Le amministrative sono un test politico e una vittoria del centrodestra può rafforzare il governo nazionale che così potrà andare "avanti altri due anni". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, durante un comizio a Olbia. "Domenica e lunedì andrete a votare per la nuova amministrazione. Dando al centrodestra la vittoria, voi avrete dato anche sostegno e forza al governo nazionale", ha aggiunto il premier.

"Con pm siamo in guerra civile"
"E' terrificante l'uso del diritto contro colui che la sinistra considera il suo nemico politico", ha sottolineato Berlusconi durante il comizio, affermando che è in atto "una guerra civile". "Terrificanti sono anche gli insulti e calunnie di cui veniamo fatti oggetto", ha aggiunto.

"Cancro? Parlavo dei pm"
"A Milano parlavo dei pm milanesi, non dei giudici. Anzi, ho sottolineato che le accuse che mi vengono rivolte dai pm non hanno poi trovato rispondenza nelle decisioni dei giudici", ha detto il premier, precisando le affermazioni fatte sabato sui magistrati "cancro da estirpare".

"Maggioranza coesa dopo Fini"
"Il signor Fini in tutti questi anni ci ha sempre detto 'no', e poi abbiamo capito che aveva un patto con i magistrati". Torna così l'accusa a Gianfranco Fini di aver rotto con la maggioranza in virtù di un patto stretto con i giudici. "Fini e i suoi se ne sono andati all'opposizione facendo rischiare la crisi al governo e l'instabilità che avrebbe provocato un grave danno perché le agenzie di rating erano lì ad aspettare", mentre adesso "la nuova maggioranza è coesa per numeri e politicamente".

Premier scherza su bunga-bunga
Scherza di nuovo con il bunga-bunga, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, aprendo il suo intervento alla manifestazione elettorale a Olbia. "Me ne succedono di tutti i colori: una giornalista giovane e bella mi ha intervistato e mi ha detto di voler essere invitata al bunga-bunga" esordisce il premier, che racconta come la ragazza gli avesse appena detto di aver lasciato il fidanzato trentottenne perché era troppo vecchio. "Se lui è vecchio, io che sono?", "Lei è un mito e i miti non hanno età" avrebbe replicatola ragazza. Poi il premier racconta una storiella: "C'era una volta un uomo troppo cattivo, un dittatore, un tiranno, che dominava l'Italia, che aveva tv, giornali, una squadra di calcio. Il bambino a quel punto domanda: e adesso? E adesso c'è ancora" conclude Berlusconi sommerso dagli applausi.