colpevoli e innocenti

G8, Scajola: stop processi sommari

Dopo epilogo sua vicenda giudiziaria

05 Mag 2011 - 19:43
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 © Ansa

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"C'è un insegnamento che traggo da questa vicenda: cercherò di portare il mio modesto contributo contro i processi sommari e mediatici". Commenta così Claudio Scajola l'epilogo della vicenda giudiziaria relativa ai grandi appalti del G8, in seguito a cui un anno fa fu costretto a dimettersi da ministro dello Sviluppo economico. Scajola è stato infatti dichiarato estraneo alle indagini dalla magistratura inquirente di Perugia.

"L'inchiesta che si è conclusa oggi dimostra la mia estraneità a questa vicenda. Non solo, la perizia giurata sul valore di quell'immobile dimostra la congruità di quel prezzo", ha spiegato l'ex ministro in un video messaggio sul suo sito internet, commentando la chiusura delle indagini nei suoi confronti.

"Le dimissioni non erano un'ammissione di colpa"
"Un anno fa mi sono dimesso per rispetto delle istituzioni, ma quelle dimissioni sono state prese quasi come una ammissione di colpa", ha detto Scajola. Sembrava "quasi che togliere il disturbo per evitare che venisse coinvolto il governo, per permettere alla magistratura di fare il proprio lavoro e per avere un po' di serenità, io e la mia famiglia, fosse una colpa".