Dopo le parole di Umberto Bossi sulla missione italiana in Libia, il Pd potrebbe cambiare strategia valutando l'opportunità di un documento su cui chiedere il voto in Parlamento. Lo si apprende da ambienti del partito vicini alla segreteria. Alla luce degli ultimi sviluppi sulla crisi libica, intanto l'Idv ha presentato una mozione per verificare se il governo ha ancora la maggioranza.
Il momento della verita', se arrivera', non sara' comunque mercoledì. Le comunicazioni alle commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato da parte dei ministri Frattini e La Russa ci saranno e non prevedono, in quanto tali, voti.
Ma, nel Pd si fa spazio l'idea di non limitare a questo il ruolo del Parlamento di fronte al nuovo profilo della missione italiana in Libia, non tanto per la partecipazione ai bombardamenti mirati su strutture militari, quanto per le barricate subito alzate dallo stato maggiore della Lega. E' per questo che nel Pd si sta ragionando su un voto, magari su una mozione, per mettere la maggioranza di fronte a quelle parole che Dario Franceschini addita come prova che "in politica estera non c'e' una maggioranza".
Un'ipotesi di lavoro che operativamente dovrebbe sfociare in una mozione, in commissione o in Aula, per verificare la coerenza della maggioranza sulle regole di ingaggio. C'e' chi pensa a un raccordo anche con il resto dell'opposizione, su questa ipotesi di lavoro. E c'e' anche chi, gia' in queste ore, mette in guardia da possibili effetti collaterali.
Fino ad oggi, osservano alcuni esponenti Pd, occasioni del genere hanno finito per ricompattare la maggioranza e, di fronte a questioni come un intervento militare, non si possono escludere 'distinzioni' all'interno della stessa opposizione. Senza contare che, alla luce delle parole del Capo dello Stato, sempre oggi, sugli impegni internazionali del nostro Paese, si rischierebbe di trascinare nell'arena del confronto tra schieramenti una questione che chiama in causa le responsabilita' italiane con gli altri partner. Se ne comincera' a parlare, comunque, domani in occasione dell'assemblea dei deputati Pd gia' convocata per fare il punto sul biotestamento.
Mozione dell'Idv: verifica di maggioranza
"L'Italia dei Valori, alla luce degli ultimi sviluppi sulla crisi libica, oggi ha presentato una mozione per verificare se il governo ha ancora una maggioranza. In questo senso si coordinerà con le altre opposizioni in modo che ci sia un'iniziativa comune". Lo ha annunciato il leader del partito Antonio Di Pietro.
Casini: "Voto in Parlameto? Non cambia niente"
"Il voto in Parlamento, se ci sarà, lo affronteremo ma non cambierà niente". Ne è convinto il leader Udc Pier Ferdinando Casini che, ospite a Otto e mezzo su La7, a proposito delle polemiche tra Lega e maggioranza sulla missione in Libiaosserva che "chi pensa che le 'ammuine' tra Berlusconi e Bossi portino a un cambiamento, non ha capito niente di come vanno le cose in questo Paese. Loro litigano su tutto, ma la Lega abbaia ma non morde e alla fine accettera' cio' che dice Berlusconi. E' una cosa ridicola".
