perlei

Vacanze: in sella contro lo stress

31 Ago 2010 - 13:01

Il mese di settembre è ancora periodo di vacanze, in cui è particolarmente piacevole regalarsi una fuga, magari anche solo un weekend lungo, per un momento di relax o per addolcire l'impatto del rientro per chi in vacanza ci è già stato. In questi ultimi scampoli di estate i boschi e i sentieri sono l'ideale per immergersi nella natura, meglio ancora se si percorrono in sella ad un cavallo: il turismo equestre è sempre più diffuso e apprezzato perché coniuga in modo particolarmente felice l'amore per gli animali e una sana attività sportiva, molto efficace per dimenticare lo stress da città.

Il cavallo, grazie alle sue straordinarie doti di sensibilità, di adattamento, di intelligenza è considerato da sempre una straordinaria medicina, tanto che l'equitazione viene consigliata a scopo terapeutico in una lunga serie di patologie e disabilità. Già Ippocrate di Coo (460-370 a.C.), consigliava lunghe cavalcate per combattere l'ansia e l'insonnia. In tempi più recenti la letteratura scientifica ha prodotto studi e ricerche in cui si dimostra che andare a cavallo offre anche a chi è perfettamente sano una serie di notevoli benefici. Otre a farci trascorrere qualche ora all'aria aperta, nel verde e a contatto con l'ambiente, questo sport consente infatti di stabilire contatti fisici di grande intensità emotiva, sia nell’offrire al cavallo cure, carezze e massaggi, sia nel ricevere come risposta ai nostri comportamenti manifestazioni di gratificazione da parte dell’animale.

Le iniziative per promuovere l'equitazione e il turismo equestre sono diffuse in tutta Italia, ma una regione dello Stivale particolarmente attenta a questa forma di turismo è il Lazio. "La Fitetrec Lazio – spiega Alessandro Silvestri, presidente del Comitato Lazio della Federazione Italiana Turismo Equestre e Trec (Fitetrec-Ante) - quest'anno ha registrato oltre 200 tesserati in più rispetto all'anno scorso, oltre ad un notevole aumento dei centri di supporto alla nostra attività: 24 in più rispetto al 2009. Questo significa che le opzioni che abbiamo creato in materia di offerta di turismo equestre stanno riscuotendo successo sia tra gli operatori che tra gli utenti". Le ippovie più interessanti della regione sono ben sette, dislocate lungo le antiche vie Clodia e Francigena che si percorrevano nel Medioevo anche a piedi, la Risalita del Tevere, Roma-Milano, Roma-Losanna e le Vie Consiliari Romane. In questo modo, è possibile ammirare le bellezze storiche capitoline percorrendo vie antiche e scoprendo luoghi che sarebbero altrimenti esclusi dai normali circuiti turistici.

Tra le novità più recenti ci sono anche due percorsi a sfondo religioso: il primo parte dall'Abbazia di Fossanova e conduce i cavalieri fino alla Capitale. Il secondo, invece, propone lo stesso viaggio già percorso da San Benedetto: si parte da Montecassino, e, facendo tappa in diverse abbazie, si arriva fino a Subiaco. I viaggi solitamente durano dai due ai sei giorni, a seconda del tipo di percorso scelto e delle esigenze dei vacanzieri. Il prezzo medio del pacchetto, ad esempio per una tre giorni sulla via Clodia, si aggira intorno ai 200 euro a persona comprensivi di vitto e alloggio, con sosta nei numerosi agriturismi che hanno stipulato convenzioni con le organizzazioni che si occupano di turismo equestre.

I gruppi, spiega ancora Silvestri, sono sempre seguiti da un accompagnatore con brevetto federale e in molti casi è prevista anche la presenza di un istruttore, di un veterinario e di un maniscalco. In altri casi il viaggio è strutturato in modo da avere facilità di reperire con facilità l'assistenza di questi professionisti. Anche i principianti possono prendere parte ai viaggi e a loro è riservata una particolare attenzione, purché in precedenza si acquisisca una prima dimestichezza con l'equitazione in maneggio e con brevi escursioni di una o due ore.