Dimmi come compri e ti dirò chi sei
Il via è scattato lo scorso fine settimana, ma complice il gran caldo che fatto fuggire molti dalle città in cerca di un po' di refrigerio fuori porta, la corsa agli acquisti scatta adesso: sei italiani su dieci aspettano proprio il periodo dei saldi per lo shopping di abbigliamento più importante. E, visto che le scelte legate al vestiario sono una spia "classica" della personalità di ognuno, ecco un identikit degli stili di acquisto più comuni, con tanto di tic e di piccole manie rivelatrici.
I numeri sono curiosi: il popolo dello shopping affronta in una giornata di acquisti, 4.5 chilometri di itinerario, analizza il contenuto di 80 vetrine e affronta 11 code, tra quelle alla cassa e quelle necessarie a ricevere assistenza dai commessi. Quanto tempo in media si trascorre in un negozio? Per il 31% degli intervistati, la media è tra i 15 e i 30 minuti. E se ci sono i frettolosi che non superano i 5 minuti per ciascun negozio (i più numerosi per l11% degli esperti) o che magari arrivano al massimo ad un quarto dora (14%), molti di più sono gli italiani che rimarranno almeno mezzora (25%).
Come spiegano gli esperti, cè chi ha preso di mira il negozio da saccheggiare già dallinizio di giugno (36%), e chi invece gira decine di punti vendita, in cerca di ispirazione (19%); c'è chi controlla e paragona i prezzi tagliati di diversi negozi e gira con un elenco di importi pre-saldi (44%) e chi invece ha continuamente il dubbio di essere fregato (27%). Ecco allora i ritratti delle "tribù dei saldi": dai super puntigliosi, capaci di mettere in croce i commessi, ai super voraci che vorrebbero saldi non stop per tutto lanno. Lo studio è stato promosso da Nescafé Dolce Gusto e condotto su 150 esperti (direttori e responsabili di negozi, commessi, consulenti e personal shopper)
In base ad atteggiamenti e comportamenti, gli stili di shopping sono in sostanza cinque:
I Numeri Primi, ovvero i super puntigliosi, pianificano l'itinerario a caccia di saldi come se si trattasse di un'operazione militare (cosa che li caratterizza secondo il 59% degli esperti). Sempre in prima fila fin dal primo giorno di saldi, per non farsi soffiare lacquisto più conveniente (45%), seguono un percorso ben preciso (34%) e sono pronti a mettere in croce i commessi per spremere il miglior prezzo e servizio (26%).
I Senza Rotta sono il loro esatto contrario: sempre indecisi, e senza nessuna idea o organizzazione alla base (caratteristica identificativa per il 51% degli esperti). Sono quelli che percorrono più chilometri (48%), rimangono imprigionati nelle code con maggiore frequenza (39%) e il più delle volte escono dai negozi con una cosa di cui non avevano realmente bisogno (27%). Si tratta soprattutto di uomini (72%), tornano più volte nello stesso negozio e si fanno spesso prendere dallo sconforto.
I Dolce Gustosono quelli che invece si godono il meglio dello shopping. Si tratta in prevalenza di coppie (come sottolinea il 69% degli esperti), vivono il clima dei saldi in modo positivo e senza stress (almeno secondo l81% degli intervistati). Sono molto attenti a quello che scelgono e ogni decisione è un piacere, spesso hanno le idee ben chiare (37%).
I Super Voraci percorrono chilometri, si fermano davanti a decine di vetrine (72%), hanno le idee chiare sui luoghi da visitare, ma spesso escono dallitinerario stabilito, folgorati da un negozio o da una vetrina (59%). Raramente affrontano il tour di acquisti da soli (48%) e per trovare ciò che vogliono sono disposti a tutto (37%).
Gli Ultimo Minuto sono i veri e propri masochisti, stressati, odiano andare per saldi, anche se non possono farne a meno (59%), spesso infatti vengono mandati dal partner (44%). Si muovo all'ultimo istante e ne scontano le conseguenze.
