Per una volta la moda si propone come bella e possibile. E' questa l'aria che si respira alla conclusione delle sfilate di Milano Moda Donna, con le collezioni per la prossima primavera-estate che propongono soluzioni creative, appetibili e soprattutto portabili.
Tanti gli abiti in stile sport, ma mai da palestra: semmai suggerito da un dettaglio tecnico chiamato a mitigare i motivi liberty di stampe e ricami laminati (Gucci), oppure proposto come tessuto minimale su cui giocare con le applicazioni, (la felpa in scuba con strass di Aquilano Rimondi, il soprabito di rete con Swarovsky di Emporio Armani).
