Collezioni

Milano, la moda scalda i motori

Presentato il programma della settimana del pret-à-porter

10 Set 2013 - 12:14
C'è grande attesa per l'imminente Settimana della moda dedicata alle collezioni femminili del pret-à-porter per la primavera/estate 2014, in programma a Milano dal 18 al 23 settembre prossimi. Si preparano a salire in passerella 74 show (di cui sette doppi e uno collettivo, 55 presentazioni per 49 marchi, 15 presentazioni su appuntamento per altrettanti marchi, per un totale di 132 collezioni. 
Tra le new entry, italiane e straniere, ci sono Fay, Tod's, Fausto Puglisi, MSGM, Angelo Bratis, Uma Wang, Stella Jean e Philipp Plein. Ritorna anche la donna di Costume National, dopo oltre 20 anni di defilé a Parigi (il brand era già presente alle sfilate milanesi con la collezione uomo). Presentano le loro creazioni fuori calendario, invece, Dolce & Gabbana.
L'atmosfera che si respira in questa vigilia è di rinnovata armonia e di un certo ottimismo. Secondo l'assessore alla Moda e al Design Cristina Tajani, quella di settembre, potrebbe essere la ''fashion week della svolta'' e il ''segno tangibile del ritorno a una nuova linfa e a una nuova aggressività del nostro sistema'': lo dimostrano una serie di eventi che contribuiscono a segnare una ''nuova voglia di ripartire rispetto alla competizione che anche le altre città ci stanno muovendo''. 
Tra gli appuntamenti organizzati da Comune e dalla Camera Nazionale della Moda Italiana, ad esempio, ci sono la mostra dedicata ai cappelli di Anna Piaggi, quella su Valentina Cortese, allestita a palazzo Morando, e la sfilata di quattro giovani emergenti nell'inedita location della sala delle Cariatidi di Palazzo Marino. La fiducia è confermata anche dai numeri: ''Nel 2012 - ha spiegato il sindaco del capoluogo lombardo Giuliano Pisapia  - la moda ha fatto guadagnare alla Lombardia oltre 28 milioni di euro, un milione in più dell'anno precedente''. Di fronte alla difficile situazione economica, una luce alla fine del tunnel si intravede guardando al 2014, l'anno in cui, per la prima volta, ''dovremmo registrare un fatturato pari a quello del 2008, prima della crisi del 2009 - ha spiegato Mario Boselli, presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana -. Il fatturato potrebbe crescere nel primo semestre del 3,5% e per la prima volta abbiamo buone speranze che il mercato interno sarà più tonico''. Rimangono però negative le stime del fatturato 2013 ''con un calo previsto del 2,5%''.