La crisi economica fa sentire i suoi effetti anche sulla moda, sul gusto e sullo stile nel vestire: le stravaganze sono un lusso che di questi tempi non ci si può più permettere e si finisce per puntare su capi più classici e godibili, all'insegna del bon ton e delle mezze misure. Già per l'estate in arrivo, e ancora più nelle collezioni del prossimo autunno inverno, si ritorna allo stile della signora per bene, che veste in modo sobrio, armonioso e raffinato.
Le griffes li hanno reinterpretati in molti modi: ad esempio con versioni monocromatiche o in technicolor (Rochas, Stella Jean, Olympia Le Tan). Chi non se la sente di indossare la gonna a ruota può optare per un taglio differente, ricordando però che la seduzione 2013 punta su un ginocchio coperto, ma su polpacci e caviglie a vista, o almeno da intravedere, come propone ad esempio Jil Sander. Anche Consuelo Castiglioni ha disegnato per Marni modelli con fantasie a quadretti che s'ispirano al Bauhaus. Umit Benan per Trussardi gioca sul mix dei contrasti tra codici da conservatore e altri quasi sovversivi, le gonne fluide si accompagnano a materiali di consistenza opposta, come la pelle lucida e rigida, oppure soffice chiffon.
