Ma se la motivazione più diffusa nella scelta di un alimento è la sua capacità di regalare l'allegria, davanti ai banchi del supermercato si cercano, come garanzia di qualità, gli "alimenti naturali, senza trattamenti, definiti biologici" (32%), seguiti da quelli di stagione (27%) e quelli dai colori più vivaci (22%). Insomma, a farla da padrone sulla tavola sono ancora i piatti della tradizione regionale e gli alimenti di stagione, mentre riscuotono meno successo i cibi precotti (29%) e quelli stranieri (26%). A sorpresa, anche se in percentuale più ridotta, si rinuncia anche alle leccornie (15%). I motivi per cui si rinuncia a certi cibi? Spicca su tutti un “mi intristiscono” (38%), seguito da considerazioni più tradizionali come “sono intollerante” (21%) oppure “mi danno un senso di pesantezza” (16%).