Non c'è pace per il punto G. Molti sono pronti a scommettere che non esiste, altri invece l'hanno individuato con precisione scientifica, lo hanno addirittura fotografato con tecniche ecografiche e c'è perfino chi ha inventato un intervento chirurgico per "ritoccarlo". E' stato tutto inutile? Potrebbe essere proprio così. Se tante donne lo cercano e si sentono frustrate perché non riescono a trovarlo, ciò probabilmente avviene per il semplice motivo che il fatidico scrigno del piacere non esiste. La sentenza arriva da un team di scienziati americani, che analizzando ben 100 studi pubblicati negli ultimi 60 anni è giunto a conclusioni che possono segnare la fine di un mito.
