Per le Feste

Natale, magri con la Champagne Diet

Da New York in forma con allegria

28 Nov 2011 - 18:02
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 © Getty

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La stagione degli stravizi alimentari è ormai alle porte: come ogni anno sta per prendere il via la consueta maratona natalizia a base di brindisi, cenoni, aperitivi per lo scambio di auguri. Come fare per non mandare fuori controllo l'ago della bilancia  senza rinunciare alla gioia di concedersi qualcosa di buono in compagnia? Da Oltreoceano arriva la "dieta dello Champagne", oltre a concedere un po' di alcol, a differenza di molti regimi dimagranti, incoraggia a gustare un flute al giorno (al massimo due) di prestigiose bollicine francesi come parte di un programma dietetico dimagrante.  

Chi l'ha provata, non ha dubbi: la Champagne Diet e' un cocktail con due parti di vita sana e una di divertimento. Ad esempio, la 31enne Cara Alwill Leyba di New York racconta di essere riuscita a trasformarsi, seguendo questo regime alimentare, da una persona costantemente depressa per il proprio peso in una donna entusiasta e decisamente più magra. "Un normale bicchiere di champagne contiene appena 91 calorie", spiega Alwill Leyba al quotidiano britannico 'Daily Mail' (ma ci sono marche anche più 'magre', sotto le 65 calorie), "e dal momento che, grazie alle bollicine, arriva in circolo rapidamente, se ne consuma anche meno" rispetto al vino. 
Per il resto, la dieta prevede un regime in cui nessun cibo è proibito, ma si dà preferenza ad alimenti di alta qualità, ricchi di sostanze nutrienti e insieme gustosi, per un totale di 1.200-1.400 calorie al giorno. Con un approccio decisamente glamour: "Per un pasto veloce - spiega la Alwill Leyba, che sta per pubblicare un libro sulla sua esperienza - addio a cheesburger, patatine e cola: meglio salmone affumicato, bagel, insalata verde e, naturalmente, un calice di champagne". 
La filosofia che sta dietro a questa dieta si basa sul concetto che mangiare cibi pregiati aiuta a dar valore al proprio benessere e al proprio corpo: in questo modo si riduce anche la tendenza ad abbuffarsi in modo eccessivo. "Se mangi bene ti senti meglio con te stessa, e di conseguenza sei meno incline a scegliere cibi iperingrassanti", spiega Dearbhla McCollough,  psicologa dell'University of Roehampton,. Un approccio che non vede del tutto contrari i nutrizionisti: Elisabeth Weichselbaum della British Nutrition Foundation nota come uno o due calici di champagne non infrangano, in effetti, le linee guida del ministero della Salute, ma bisogna evitare di superare i limiti settimanali. "Inoltre non raccomanderei a nessuno di aumentare il consumo di alcol per via di una dieta", sottolinea la nutrizionista. Anche se il fatto di indulgere a occasionali peccati di gola può essere utile per chi cerca di perdere peso. Inoltre se lo champagne contiene molti polifenoli dal potere antiossidante, e il rosé ancor di più, il top è rappresentato dal vino rosso.