Ma come vivono gli italiani con un tic? "Ci sono azioni buffe o divertenti, come quelle di chi tende, sotto stress, a infilarsi le dita nel naso - testimonia Porta - altre imbarazzanti, come il caso di un uomo che si tirava giù i pantaloni in pubblico. Ma anche casi drammatici, come quello di un bambino che si titillava la gola con le posate rischiando di farsi davvero male, o di uomo che, a furia di battere la testa all'indietro, è diventato tetraparetico". Come affrontare il problema? "Prima di tutto bisogna capire se esiste un disagio sociale, che va curato. Inoltre, in alcuni casi, si può insegnare al ticcoso a camuffare il tic: ad esempio, se ho l'abitudine di schiarirmi continuamente la voce, posso preparare il mio interlocutore dicendogli che soffro di faringite. Si tratta di strategie valide per i tic più leggeri", avverte l'esperto. Nei casi più gravi esistono farmaci, costosi e non approvati però in Italia.