Salute

Così la ciccia diventa grasso "buono"

Basta spegnere l'interruttore molecolare dell'appetito

06 Mag 2011 - 09:19
 © Dal Web

© Dal Web

Il grasso "cattivo" responsabile dell'obesità, può essere trasformato in ciccia "buona" facile da bruciare: basta spegnere un interruttore molecolare dell'appetito. Questo interruttore si chiama neuropeptide Y, definito dalla sigla ''NPY''. Gli studiosi sono riusciti a disattivarlo nelle cavie da laboratorio, con il risultato che i topolini hanno cominciato a mangiare meno e il loro adipe si è trasformato in una forma di grasso più facile da smaltire.  

 Lo hanno dimostrato gli studiosi guidati da Sheng Bi della Johns Hopkins University School of Medicine di Baltimora, con uno studio sui roditori pubblicato sulla rivista Cell Metabolism.  Il corpo possiede infatti due tipi diversi di grasso: quello bianco, più persistente e responsabile dell'obesità, che dà origine agli accumuli di adipe e agli odiosi "rotolini", e quello bruno, al quale il corpo quando serve energia immediata e che quindi si brucia facilmente senza accumularsi. Questo secondo tipo di grasso è più abbondante negli animali, ma recenti studi ne hanno evidenziato l'importanza anche negli uomini. Per esempio nei neonati è importante per dare energia che si trasforma in calore corporeo. Il problema è che, con il procedere dell'età, il grasso bruno scompare e viene in gran parte sostituito dal grasso "cattivo", che ha la pessima abitudine di collocarsi a mo' di ciambella sul girovita. 

Gli esperti hanno scoperto un modo, che per ora funziona solo sui topolini, per trasformare il grasso bianco cattivo in quello bruno buono. Spegnendo il NPY i topolini hanno iniziato subito a mangiare meno; poi, anche se alimentati con una dieta ipercalorica, i roditori non sono ingrassati, facendo tra l'altro registrare la trasformazione del loro grasso bianco in grasso bruno. Se si riuscisse ad operare la stessa manovra di "scambio" anche nel corpo umano, perdere peso potrebbe essere molto più facile e si aprirebbero nuove strade contro l'obesità e le malattie ad essa collegate come il diabete di tipo 2.