Una mamma e una figlia che parlano, condividendo esperienze e piccoli segreti. Non solo come amiche e complici, ma con quell'impronta di confidenza e autorevolezza che deve contraddistinguere il legame tra figlio e genitore. Sembra che questa esperienza non sia più così semplice né assidua come dovrebbe: il dialogo, anche dove esiste, si ferma spesso ad argomenti frivoli ed effimeri, mentre i grandi temi restano sottotono: non solo si parla poco o pochissimo di arte e politica, ma anche la salute e la contraccezione non trovano lo spazio che meriterebbero.
Sottolinea Alessandra Graziottin, direttore del Centro di Ginecologia e sessuologia del San Raffaele Resnati di Milano, che ha condotto una ricerca sul tema: il dialogo tra madri e figlie "verte principalmente su temi come l'abbigliamento, il look, il parrucchiere, i cosmetici, le palestre, in generale l'immagine. Oppure sugli amori, sulla sfera romantica ed erotica. Ma poco sulla contraccezione e soprattutto su politica, arte, cultura in generale". La studiosa è giunta a queste conclusioni al termine di uno studio che ha preso in considerazione un campione rappresentativo di 1.566 donne italiane.
