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Katia, una Cenerentola a Parigi

La Pedrotti con la figlia a Disneyland

11 Nov 2009 - 12:42

Katia Pedrotti torna bambina... con la sua bambina. A Disneyland Paris per l'apertura dei festeggiamenti per il Natale del parco di attrazioni e divertimenti, l'ex gieffina, è arrivata accompagnata dalla sorella Marianna e dalla figlia Matilda di due anni. "Il mio personaggio preferito è Cenerentola - ci confida - e, per certi versi sono anch'io una Cenerentola, visto che ho trovato il mio principe".

Il principe in questione è Ascanio Pacelli, sangue blu nelle vene, anche lui concorrente della quarta edizione del Grande Fratello, che è riuscito a conquistare la bionda valtellinese dopo un lungo corteggiamento iniziato nella casa. "Viviamo nel nostro piccolo castello, stiamo benissimo, come ogni coppia coi nostri alti e bassi, e poi c'è Matilda...", afferma.

La piccola è chiaramente un po' frastornata nel vedere in "carne e ossa" i personaggi Disney che animano il parco parigino. "Le fa un po' impressione incontrare Cip e Ciop, i suoi preferiti, ma anche Topolino, Minni, Pippo, Paperino. Penso che per lei sia una cosa bellissima. E anche per me, in verità", dice sorridendo.

Una piccola magia, insomma, come magica è l'atmosfera che prepara al Natale di Disneyland Paris. Come ogni anno sono stati illuminati il maestoso albero di Natale e il Castello della  Bella Addormentata, un vero spettacolo per gli occhi con le sue 400mila lucine.

Con Katia non si può non parlare di Grande Fratello. "E' stata un'esperienza unica, lo guardo anche adesso, e devo dire che provo un po' d'invidia per i nuovi ragazzi, perché mi ricordano la mia partecipazione che mi ha dato tanto, compreso... un marito", afferma.
"Sono rimasta in contatto con i miei ex compagni d'avventura, in particolare con Serena Garitta (la vincitrice di quell'edizione, ndr), con la quale mi sento spesso. Siamo agli opposti, a partire dal fatto che lei è bruna e io bionda, e forse per questo andiamo d'accordo", dice.

E per il futuro? In un posto di favole non si può non parlare di sogni, dell' "isola che non c'è" che è in ognuno di noi. "Nella mia isola che non c'è - dice sorridendo Katia - ci sono tanti fratellini per Matilda, ma devo ancora convincere Ascanio...".