Maradona: "Rivoglio mia moglie"
Il Pibe ha nostalgia della sua famiglia
"Sto benino, e dico benino perché non sto con Claudia". Ingrassato ma ancora in forma, Diego Armando Maradona comincia così il ricordo del suo passato. Quello di fuoriclasse e quello di marito. "Mi mancano moltissimo mia moglie e le bambine" dice in un'intervista a Rtl, ripensando a Claudia Villafane che qualche mese fa ha gli chiesto il divorzio. "Del calcio" continua prima di lasciare Fiuggi dove ha trascorso qualche giorno, "mi manca quello giocato".
Quando la Villafane ha annunciato di volere il divorzio, i giornali hanno titolato la notizia come "cronaca di una morte annunciata". Come dire che per tutti l'amore tra il Pibe e la moglie, inziato nel 1989 con un fastosa cerimonia nel Luna Park di Buenos Aires, era finito da tempo. Maradona viveva tra un appartamento nel quartiere ovest di Buenos Aires e Cuba, lontano dalla moglie e dalle due bambine, Dalma Nerea, 15 anni, e Gianina Dinnorah. Aveva altre compagne, come sempre nelle sua carriera di dongiovanni.
Eppure, in un'intervista concessa all'emittente radiofonica, Diego Armando Maradona ha parlato della sua vita privata e del suo passato sportivo e ha detto di rivolere con sè "le sue donne", di avere nostalgia della famiglia.
Spiegando poi le ragioni che l'hanno allontanato dal pallone, ha lamentato la mancanza di riconoscenza da parte di alcuni dirigenti sportivi. "Io credo di aver fatto qualcosa e oggi non sono piu' considerato" ha detto "però non mi lamento. Se qualcuno mi dice 'vieni a fare l'allenatore o il direttore sportivo, ma devi fare quello che dico io' a me non sta bene. Per questo motivo oggi sono lontano dal calcio".
Ricordando i suoi ex compagni che ancora parlano bene di lui e pensando ai tifosi napoletani ha aggiunto: "Io non compro i miei compagni, non gli dico di parlare bene. Io vivo come ho vissuto negli spogliatoi con i miei compagni... In passato abbiamo formato un gruppo eccezionale".
