Suzuki, 100 Anni di innovazione
Auto e moto dal II dopoguerra
Motociclette, automobili, motori fuoribordo per imbarcazioni. La storia di Suzuki abbraccia l'universo dei motori a 360 gradi, eppure la sua lunga vita ebbe inizio con le macchine per cucire. Furono quelli i primi prodotti su cui l'imprenditore Michio Suzuki avviò l'attività della sua azienda. Esattamente 100 anni fa nella città di Hamamatsu. Un anniversario importante quello che Suzuki celebra quest'anno, perché dà il segno della versatilità industriale del consorzio nipponico.
Dopo la fondazione del 1914, bisognerà aspettare il secondo dopoguerra per vedere l'attuale Suzuki Motor Corporation entrare nel settore della mobilità. Prima con le biciclette a motore, e il passaggio alle moto sarà quindi d'obbligo, poi nell'ottobre del 1955 con la prima automobile. Era compatta e leggera, come gran parte delle Suzuki oggi prodotte in Giappone, con un motore due tempi da 360 cc di derivazione motociclistica. Il suo nome era Suzulight. Da allora la crescita è continuata a dismisura e oggi il gruppo vanta 35 fabbriche in tutti e 5 i continenti e vende i suoi prodotti in 196 Paesi, impiegando una forza lavoro di circa 50 mila addetti. In patria è leader nella produzione di mini-vehicle, quel segmento di city car con cilindrata inferiore ai 660 cc, e nel mondo produce oggi più di due milioni di veicoli l'anno.
