Corsa ai fondi

Auto green, via agli incentivi 2013

Critiche per i fondi troppo esigui

13 Mar 2013 - 11:18
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 © Dal Web

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Scattano domani 14 marzo i nuovi incentivi statali per l’acquisto di auto ecologiche. Vuol dire elettriche, ma soprattutto ibride a metano, gpl ed elettriche. Ma la cifra stanziata è davvero bassa, 40 milioni di euro per il 2013, di cui soltanto 4,5 milioni ai privati e il grosso della fetta alle aziende. Per il presidente di Federauto, Filippo Pavan Bernacchi, una cifra irrisoria per risollevare un mercato in crisi.

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Insomma un contentino per i fautori della mobilità ecosostenibile, ma alcune Case auto hanno già annunciato che raddoppieranno gli incentivi. E chissà che alla fine il topolino governativo non partorisca una bella montagnola. È bene dire subito che il privato che vuole godere dell’incentivo – fino a 5.000 euro – deve affrettarsi: finito il monte stanziato di 4,5 milioni, non si ha più diritto a niente. E dovrà aspettare il 2014 che stanzierà 45 milioni di euro e altrettanti ne saranno erogati nel 2015. Il massimo di 5.000 euro viene concesso per quei veicoli con emissioni di CO2 fino a 50 g/km, mentre la classe da 50 a 95 g/km beneficerà di 4.000 euro e 2.000 quella da 95 a 120 g/km.

Paletti molto rigidi. E ce n’è ancora un altro, molto penalizzante per i privati. Questi devono acquistare veicoli ecologici con emissioni di CO2 di massimo 95 g/km (sono pochissime oggi a listino), anche senza rottamazione. Diverse le regole per le aziende che vogliono cambiare la propria flotta: per ottenere le agevolazioni statali, queste devono rottamare un’auto con almeno 10 anni di vita e sostituirla con una nuova che non emetta più di 120 g/km. Peccato che le flotte aziendali siano raramente “vecchie” 10 e più anni, quindi gli incentivi favoriranno per lo più gli enti pubblici.

Per superare questi paletti, i costruttori hanno deciso di affilare le armi delle loro strategie di marketing. Ha iniziato Fiat, cui ha risposto Renault. La prima ha deciso di estendere il piano governativo, concedendo a privati e aziende incentivi per la gamma a metano e gpl senza alcun vincolo né limitazione. Per tutto il mese di marzo il gruppo Fiat offre un incentivo almeno equivalente a quello statale per chi comprerà una vettura bi-fuel Fiat, Lancia e Alfa Romeo, oltre ai veicoli commerciali di Fiat Professional. Ad esempio, Lancia Ypsilon Ecochic a metano in allestimento Gold beneficia di uno sconto del 20% (circa 3.000 euro), la nuovissima Fiat 500L TwinAir Turbo Natural Power in allestimento Lounge di 2.000 euro. E si sale fino ai 5.000 euro di Alfa Romeo Giulietta 1.4 Turbo GPL da 120 CV e Lancia Delta Ecochic GPL 1.4 da 120 CV.

Renault partecipa alla sfida promuovendo l’elettrica Zoe a 17.350 euro, la Fluence Z.E. a 22.850 euro e la nuova Renault Clio 1.2 GPL 75 CV da 9.390 euro. Ma il record spetta alla nuova Dacia Sandero, che con stesso motore 1.2 GPL della Clio vanta un prezzo di partenza di 5.350 euro. I nuovi ecoincentivi statali sono disponibili anche per questi altri modelli: Chevrolet Volt/Opel Ampera, Citroen C zero/Peugeot iOn, Citroen DS5 Hibrid4, Lexus CT 200h, Mitsubishi I-MiEV, Nissan Leaf, Toyota Yaris Hybrid, Auris Hybrid e Prius, le tre city car gemelle a metano Volkswagen up!, Seat Mii e Skoda Citigo.

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