Il discorso del ministro degli Esteri

Ucraina, Tajani al Consiglio di Sicurezza dell'Onu: "Italia al fianco di Kiev. Minacce ibride russe mettono in pericolo sicurezza europea"

Il ministro degli Esteri: "La Russia si impegni seriamente nei negoziati"

24 Set 2026 - 00:04
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"A cinque anni dall'inizio dell'aggressione russa contro l'Ucraina, la posizione del governo italiano, guidato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, è chiara: siamo al fianco dell'Ucraina e del suo popolo coraggioso, che resiste a una guerra ingiusta. Il nostro obiettivo è una pace giusta e duratura". Lo ha detto Antonio Tajani nel suo intervento al Consiglio di Sicurezza dell'Onu. "Condanniamo fermamente gli attacchi russi contro le infrastrutture civili ed energetiche in Ucraina", ha sottolineato il ministri degli Esteri.

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Tajani ha parlato delle crescenti minacce ibride da parte della Russia che, spiega, "stanno mettendo in pericolo la sicurezza europea. Abbiamo espresso la nostra solidarietà alla Germania per gli incidenti verificatisi all'aeroporto di Lipsia. L'Europa resterà unita. E' fondamentale evitare qualsiasi escalation", ha aggiunto.

"Mosca troverà sempre l'Italia pronta a sostenere il dialogo e la ricerca di una soluzione diplomatica" ha proseguito il ministro degli Esteri. "Ma la Russia, in quanto membro permanente di questo Consiglio, ha una responsabilità che non può essere ignorata. E' arrivato il momento che si impegni seriamente e in modo costruttivo nei negoziati", ha aggiunto. "Vogliamo essere molto chiari: l'Italia non è in guerra con la Federazione Russa", ha concluso Tajani.

In Ucraina, ha concluso Tajani, "si avvicina un altro inverno" e l'Italia rinnova l'appello per "un cessate il fuoco immediato. Si tratta di un'urgente necessità umanitaria" ha precisato il ministro degli Esteri al Consiglio di Sicurezza dell'Onu aggiungendo "stiamo preparando un nuovo pacchetto di sostegno per il settore energetico dell'Ucraina. Forniremo nuovi generatori e continueremo a sostenere le famiglie che hanno perso la propria casa". Inoltre, "l'Italia rimarrà in prima linea nella ricostruzione dell'Ucraina, anche attraverso il contributo delle nostre migliori aziende".