Turchia, l'opposizione: viviamo in prigione semi-aperta, resisteremo
Nelle carceri della Turchia ci sono "scrittori, giornalisti e artisti. In questo momento viviamo in una prigione semi-aperta, ma continueremo a resistere". Lo ha detto Kemal Kilicdaroglu, leader del principale partito di opposizione in Turchia, il socialdemocratico Chp. Parlando ad Ankara, Kilicdaroglu ha attaccato il presidente Recep Tayyip Erdogan, sottolineando che "nessuna dittatura ha mai favorito le arti o gli artisti".
