QUESTIONE DI SICUREZZA

Test antidroga, Lecornu li ordina a ministri francesi e alti funzionari della Pubblica amministrazione

La circolare è mirata a tutelare la sicurezza della Francia: i test anti-droga interesseranno chiunque abbia accesso a informazioni riservate

22 Giu 2026 - 22:06
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 © Ansa

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In Francia il caso del giorno è legato a una circolare firmata da Sébastien Lecornu. Il premier ha infatti disposto il test antidroga per i ministri del suo governo e gli alti funzionari dell'amministrazione pubblica. Il test salivare sarà a sorpresa e riguarderà prefetti, rettori, vertici della P.A. ed ambasciatori. Gli interessati quindi sono coloro che maneggiano informazioni riservate, sensibili oltre ai detentori del nulla osta sicurezza.

Il fine è quello di evitare la vulnerabilità personale che potrebbe essere sfruttata per minare la sicurezza della Repubblica da criminali, spie straniere e da gruppi di pressione. 

Test antidroga e doveri

  Fonti vicine Lecornu parlano anche di un dovere di esemplarità e di sicurezza da parte di chi esercita ruoli di grande responsabilità ai vertici della macchina dello Stato. Il primo a effettuare il test antidroga lo stesso premier Lecornu, con i suoi più stretti collaboratori, un segno del cambio di passo alla lotta intrapresa dal governo contro la droga e lo spaccio delle sostanze stupefacenti. Nella circolare è precisato che se il test antidroga risulterà positivo, ci potranno essere delle conseguenze sul piano disciplinare. Non mancano le critiche a questo provvedimento e da più parti ci si interroga sul grado di legalità che possa avere la circolare fatta diramare da Lecornu.