Esplosioni e crolli in Giappone, nella prefettura di Kumamoto, dopo che un terremoto di magnitudo 7.1 ha colpito il Paese. All'interno del centro commerciale Aeon Mall, proprio a Kumamoto, il sisma avrebbe causato una violenta esplosione che ha fatto crollare il secondo piano della struttura, in quel momento affollata di persone. Secondo l'emittente televisiva Tbs, ci sarebbe un "numero considerevole di vittime". Molte altre persone sarebbero tuttora intrappolate nell'edificio.
La deflagrazione e i precedenti a Kumamoto
Da alcuni video, che stanno circolando online, si vede un fitto fumo grigiastro uscire dall'edificio mentre decine di persone fuggono di corsa. Riprese dall'alto mostrano l'edificio completamente distrutto in alcune sue parti. La prefettura di Kumamoto era già stata devastata da un doppio sisma di magnitudo 6.5 e 7.3 dieci anni fa, che aveva mietuto 270 vittime. Le operazioni di soccorso sono in corso mentre la popolazione resta in allerta per eventuali scosse di assestamento.
Evacuate circa 300mila persone
A seguito del terremoto, come riporta il Guardian che cita l'agenzia per la gestione delle emergenze, sono circa 300mila le persone che hanno ricevuto l'ordine di recarsi nei centri di evacuazione. I residenti delle zone che hanno avvertito le scosse più forti devono stare attenti a possibili uteriori forti terremoti per circa una settima, nonché al rischio di frane, ha dichiarato un funzionario dell'Agenzia meteorologica giapponese.
Allerta tsunami rientrata, "nessuna anomalia nelle centrali nucleari"
La scossa ha avuto ipocentro a 10 chilometri di profondità, rende noto l'Agenzia meteorologica giapponese, che ha lanciato e poi revocato un allarme tsunami e ha classificato l'intensità della scossa a 7 sulla scala nipponica di misurazione, il massimo livello. Nessuna anomalia è stata immediatamente rilevata nelle centrali nucleari vicine dopo il terremoto, ha dichiarato l'Autorità di regolamentazione nucleare del Paese. La compagnia elettrica locale, Kyushu Electric Power, ha affermato che i tre reattori nucleari operanti nella regione hanno continuato a funzionare normalmente.
Premier Giappone: "Feriti ed edifici crollati per sisma"
La prima ministra giapponese ha annunciato che sono stati riportati dei feriti e dei crolli di edifici in seguito al terremoto. Secondo quanto riportato dall'emittente Nhk, almeno 50 persone sono state ricoverate in ospedale. È stato inoltre segnalato il crollo di 12 abitazioni, con quattro casi di persone rimaste intrappolate all'interno.
