La Corte europea dei diritti umani ha rigettato la richiesta di misure urgenti di una donna afghana residente in Italia per permettere l'ingresso immediato nel territorio italiano dei suoi familiari, attualmente in Afghanistan. La famiglia, di cui fanno parte 5 donne e un uomo anziano malato, appartiene al gruppo sciita degli Hazara, "da anni vittima di attacchi e soprusi dei talebani e dell'Isis", hanno spiegato i legali della donna.
