Scagionato per la strage Charlie Hebdo, voleva arruolarsi nell'Isis
Mourad Hamyd, cognato di Sherif Kouachi, uno dei due fratelli killer di Parigi, è stato arrestato al confine tra Bulgaria e Turchia
Imbarazzo per la sicurezza francese dopo la notizia dell'arresto di uno dei sospettati per la strage di Charlie Hebdo a Parigi. Mourad Hamyd, 19anni, cognato di Sherif Kouachi, uno dei due fratelli killer che seminarono morte e terrore nella redazione del giornale satirico, era entrato nell'inchiesta parigina, ma ben presto ne era uscito esibendo un alibi di ferro. Ora la notizia dell'arresto, mentre cercava di varcare il confine tra Bulgaria e Turchia per raggiungere la Siria e arruolarsi con Isis, getta nuovi dubbi sugli inquirenti d'oltralpe.
Il sospetto, l'arresto, l'alibi e il ritorno in libertà - All'epoca dei fatti Hamyd era uno studente liceale: presentatosi spontaneamente al commissariato subito dopo la strage, era stato arrestato con l'accusa di essere il terzo uomo, forse il palo dei fratelli Kouachi. Ma l'alibi che aveva esposto, ovvero che si trovasse a scuola, sembrava inattaccabile, confermato da compagni di classe e insegnanti. "Lo vedevo di rado", avrebbe detto inoltre del cognato agli inquirenti. Sembrava sincero. Era così tornato a scuole e si era iscritto a Scenzie e tecnologia.
Fermato mentre cerca di raggiungere la Siria per arruolarsi con Isis - Eccolo però, un anno e sette mesi dopo, che compare al confine tra Bulgaria e Turchia, con la divisa paramilitare, guanti, scarpe pesanti nello zaino, mentre tenta di raggiungere la Siria per arruolarsi nelle fila dello Stato Islamico.
Secondo quanto riferito dalla polizia giudiziaria di Reims Mourad è schedato tra i soggetti pericolosi per la sicurezza, tra coloro che hanno dato segni di fanatismo.
L'imbarazzo degli inquirenti francesi - L'arresto apre nuovi dubbi sulla sicurezza francese: all'epoca della strage di Charlie Hebdo il 19enne era riuscito a beffare tutti? O è stato coinvolto successivamente? O per la seconda volta si trova al centro di un errore degli inquirenti?
