L'Unione europea ha prolungato le sanzioni alla Siria fino al primo giugno 2015: saranno dunque in vigore per un altro anno il blocco dell'import-export con Damasco, compreso il petrolio, e di investimenti, attività finanziarie e trasporti. Si prolunga inoltre il divieto di viaggio riguardante 179 persone, mentre restano congelati i beni della Banca centrale del Paese.
