In Siria, senza il sostegno di Mosca, la situazione "sarebbe stata ancora peggiore che in Libia e il flusso di rifugiati sarebbe stato molto più ampio". Ne è convinto il presidente russo Vladimir Putin intervenendo, a Dushambé, al summit dell'Organizzazione del trattato di sicurezza collettiva (Csto). Putin ha poi respinto "i tentativi di incolpare la Russia per il problema dei rifugiati".
