ALMENO 52 MORTI

Attentato a un santuario in Pakistan, rivendicazione dell'Isis

L'attacco nella regione del Baluchistan, nel sud-ovest del Paese: la regione è già stata più volte bersaglio degli estremisti islamici

13 Nov 2016 - 00:17
SeguiLogo Tgcom24suSeguici su

L'Isis ha rivendicato l'attentato al santuario Shah Noorani nella provincia del Baluchistan, in Pakistan. Nell'attacco, secondo fonti locali, sono morte almeno 52 persone mentre i feriti sarebbero più di cento. Un'esplosione si è verificata mentre centinaia di fedeli si trovavano nel luogo di culto, un tempio di religione sufi.

Il sito colpito si trova circa 100 chilometri a nord di Karachi. La dottrina sufi, movimento islamico di carattere mistico, è considerata eretica dai gruppi musulmani più radicali, compresi i talebani. Nel mese di giugno a Karachi era stato ucciso Amjad Sabri, noto cantante sufi.

Rivendicazione della "Provincia Khorasan" - La rivendicazione è firmata dalla "Provincia Khorasan (Pakistan e Afghanistan)" dello Stato islamico ed è stata diffusa dall'agenzia Amaq, come fa sapere il sito di monitoraggio del terrorismo Site.

Quest'anno il movimento fondato dal Califfo" Abu Bakr al-Baghdadi ha rivendicato direttamente, o attraverso i gruppi "simpatizzanti" pachistani Jumaat-ul-Ahrar (JuA) e Lashkar-e-Jhangvi Al-Alami (LeJ Alami), diversi attentati in territorio pachistano, ed in particolare in Baluchistan. Fra questi quelli a Quetta, il capoluogo provinciale, di agosto all'ospedale (oltre 70 morti) e all'Accademia di polizia in ottobre (61 morti).