Almeno 140 persone sono state uccise in Nigeria da uomini armati in attacchi contro villaggi isolati nello Stato di Plateau, nel centro-nord del Paese. Lo riferiscono autorità nigeriane e sopravvissuti. Si tratta dell'ultimo caso di quest'anno di una serie di uccisioni di massa nell'ambito della crisi fra contadini e pastori nel Paese. Secondo quanto riferito dal governatore dello Stato di Plateau, Caleb Mutfwang, sono 17 le comunità che sono state prese di mira. La gente del posto ha attribuito gli aggressioni ai pastori del gruppo etnico Fulani, accusati di aver compiuto tali attacchi nelle regioni centrali e nordoccidentali della Nigeria, dove il conflitto tra agricoltori e pastori persiste da decenni.
