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New York, elicottero si schianta sul tetto di un grattacielo: un morto

Per il governatore dello Stato, Andrew Cuomo, "non ci sono indicazioni che si tratti di terrorismo"

Un elicottero si è schiantato sul tetto di un grattacielo di 54 piani nel centro di Manhattan, a New York. Il pilota, solo a bordo, è morto. L'incidente è avvenuto non lontano da Times Square, all'incrocio tra la 51esima strada e la Settima Avenue. Secondo la ricostruzione, lo schianto sarebbe dovuto a un atterraggio brusco o di emergenza.

New York, elicottero contro grattacielo: almeno un morto

Il pilota morto nello schianto si chiamava Tim McCormack e lavorava per Daniele Bodini, fondatore della società immobiliare American Continental Properties Group. Era considerato un pilota veterano altamente addestrati e con un'enorme conoscenza dell'area di New York, dove aveva volato per molti anni.

Forse incidente causato dal maltempo - La dinamica dell'accaduto non è ancora chiara ma, secondo le prime indicazioni, l'atterraggio finito male potrebbe essere stato causato dal maltempo. L'ipotesi al momento più accreditata, secondo indiscrezioni, sarebbe quella di un'emergenza: il tetto dell'edificio non è infatti munito di una pista d'atterraggio e probabilmente un problema improvviso ha costretto il pilota a tentare la manovra.

Lo schianto e il timore attentato - Il velivolo, un Augusta A109E, era decollato dall'eliporto sulla 34ma strada solo 11 minuti prima. L'elicottero si è schiantato sul tetto di un grattacielo alto 54 piani, conosciuto con il nome di Axa Equitable Center, all'interno del quale hanno alcuni uffici Bnp Paribas, e Citibank. Ma anche il rinomato ristorante francese Le Bernardin. Lo schianto ha fatto tremare l'edificio, innescato l'evacuazione dell'area limitrofa e scatenato un rogo sul tetto subito messo sotto controllo.

L'incidente ha subito riportato alla mente l'11 settembre, ma il governatore dello Stato di New York, Andrew Cuomo, si è affrettato a rassicurare: "Non ci sono indicazioni di terrorismo". Gli ha fatto eco il sindaco di New York, Bill de Blasio: "Nessuna indicazioni che si tratti di un atto di terrore. Sulla base delle informazioni a disposizione non c'è nessuna minaccia per New York".

L'elicottero volava vicino alla Trump Tower - Ancora da chiarire perché l'elicottero volasse non lontano dalla Trump Tower, in un'area per la quale sono richiesti permessi speciali. "Alla guida c'era un pilota commerciale, qualcuno che faceva questo lavoro da tempo" riferisce la polizia di New York, precisando che il velivolo era usato soprattutto per trasportare manager da una parte all'altra della città.

I precedenti - L'incidente e' destinato a riaccendere la polemica sugli elicotteri che affollano i cieli di New York. Di recente si sono verificati diversi casi: in maggio un elicottero con a bordo solo il pilota è finito nell'Hudson River. L'ultimo episodio grave è però del marzo dello scorso anno, quando un velivolo è caduto nelle acque dell'East River, fra Manhattan e il Queens, provocando la morte di cinque turisti. L'incidente più grave è dell'agosto del 2009, quando la gita di un gruppo di italiani si trasformò in una tragedia. Un piccolo aereo si scontrò con l'elicottero su cui erano a bordo e che stava sorvolando Manhattan. Il velivolo precipitò nell'Hudson: i morti furono in tutto nove di cui cinque italiani.

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