"stupore" del governo italiano

Meloni: "Inaccettabili parole Trump su Afghanistan, amicizia necessita rispetto"

"Non sono accettabili affermazioni che minimizzano il contributo dei Paesi Nato". L'Italia perse 53 soldati nel Paese asiatico

24 Gen 2026 - 19:40

    © -afp

© -afp

"Il Governo italiano ha appreso con stupore le dichiarazioni del Presidente Trump secondo cui gli alleati della Nato sarebbero "rimasti indietro" durante le operazioni in Afghanistan. Dopo gli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001, la Nato ha attivato l'Articolo 5 per la prima e unica volta nella sua storia: un atto di solidarietà straordinario nei confronti degli Stati Uniti. In quell'imponente operazione contro chi alimentava il terrorismo, l'Italia rispose immediatamente insieme agli alleati, dispiegando migliaia di militari e assumendo la piena responsabilità del Regional Command West, una delle aree operative più rilevanti dell'intera missione internazionale". "Nel corso di quasi vent'anni di impegno, la nostra Nazione ha sostenuto un costo che non si può mettere in dubbio: 53 soldati italiani caduti e oltre 700 feriti mentre erano impegnati in operazioni di combattimento, missioni di sicurezza e programmi di addestramento delle forze afghane". Lo dichiara la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

"Per questo motivo, non sono accettabili affermazioni che minimizzano il contributo dei Paesi Nato in Afghanistan, soprattutto se provengono da una nazione alleata. Italia e Stati Uniti sono legati da una solida amicizia, fondata sulla comunanza di valori e sulla collaborazione storica, ancora più necessaria di fronte alle molte sfide in atto. Ma l'amicizia necessita di rispetto, condizione fondamentale per continuare a garantire la solidarietà alla base dell'Alleanza Atlantica", conclude Meloni. 

La voce delle oppoizioni: "Senza coraggio, ma meglio tardi che mai"

 "E dopo 36 ore anche Giorgia Meloni ha capito che doveva criticare le parole di Trump sui nostri caduti in Afghanistan e nel resto del mondo. Ultima a parlare, ma meglio tardi che mai. Viva le donne e gli uomini che difendono l'Italia con il coraggio che la premier purtroppo non ha". Così sui social il leader di Italia Viva, Matteo Renzi. Una critica dura che è arrivata, con toni meno ironici, anche dal presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte: "Giorgia Meloni ha finalmente capito che il disonore era così forte che non poteva tacere oltre. Nessuno deve permettersi di offendere la nostra bandiera, neppure il nostro più potente alleato. Per ora bene cosi".