Libia, "italiani con armi in pugno"
Media: "Altri due rapiti sono con Isis"
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"I corpi dei due italiani uccisi in Libia sono stati trovati con delle armi in pugno". Lo sostiene il capo del "Sabrata Media Center", Esam Krair. I nostri connazionali sarebbero stati scambiati per siriani dalle milizie anti-Isis che hanno attaccato il convoglio su cui viaggiavano. Secondo Libya Herald, gli altri due dipendenti della Bonatti rapiti a luglio e scampati all'agguato sarebbero nelle mani del leader locale dell'Isis Abdullah Dabbashi.
