Il comandante in capo dell'Isis a Mosul, il tagiko Gummurod Khalimov, è stato ucciso in un raid aereo sulla città irachena. Lo riferisce il quotidiano britannico Times. Su Khalimov, numero due di Al Baghdadi e considerato il ministro della Guerra del califfato, pendeva una taglia da 3 milioni di dollari. Era un ex colonnello delle forze speciali del Tagikistan e cecchino, era stato anche addestrato dagli Stati Uniti.
