Iraq in mano ad Al Qaeda, Obama: "Pronti ad azione militare"
© ansa
© ansa
La città di Mosul e Tikrit assediate dagli islamici di Isis. Tensione per il rapimento di 80 persone nell'ambasciata turca. Escluso l'invio di soldati, si pensa all'uso dei droni. Civili Usa evacuati dalla base di Balal
© -afp
Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, parlando della situazione in Iraq, ha annunciato che il Paese "è chiaramente in una situazione di emergenza e avrà bisogno di ulteriore assistenza americana". "Ci sono alcune cose che vanno fatte subito", ha sottolineato Obama, spiegando che contro i ribelli è aperta ogni soluzione: "Non escludo nulla, siamo pronti a un'azione militare se i nostri interessi di sicurezza nazionale sono minacciati".
© ansa
© ansa
Decine di americani - civili e contractor - sono stati evacuati nelle ultime ore dalla base militare irachena di Balad, uno dei maggiori centri di addestramento del Paese.
Baghdad favorevole a raid droni Usa contro jihadisti - L'Iraq ha ufficiosamente fatto sapere agli Stati Uniti di essere favorevole all'idea di raid aerei americani per contrastare l'offensiva jihadista sul suo territorio. Lo rende noto un responsabile occidentale, confermando indiscrezioni del Wall Street Journal. L'amministrazione del presidente Barack Obama ha allo studio diverse opzioni per aiutare Bagdad, eventualmente anche con raid effettuati da droni, secondo la fonte coperta dall'anonimato.
Casa Bianca: escluso l'invio di truppe sul campo - "Non stiamo contemplando truppe sul campo". Lo afferma il portavoce della Casa Bianca, Jay Carney, sottolineando che gli Usa sono "molto preoccupati" per la situazione in Iraq, un "partner forte e importante".
Ban chiede rilascio immediato cittadini turchi - Il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, "condanna fermamente" il sequestro dei cittadini turchi al consolato turco a Mosul. Tra le persone rapite dagli estremisti c'è il console generale e, in una nota, Ban ricorda il principio della inviolabilità dei locali consolari e "chiede il rilascio immediato, sicuro e senza condizioni delle persone sequestrate". Inoltre invita la comunità internazionale a dare il chiaro messaggio che gli atti terroristici sono inaccettabili e che i responsabili devono essere chiamati a risponderne.
Centinaia di poliziotti catturati da Isis a Tikrit - Centinaia di poliziotti iracheni sono stati catturati dai miliziani qaedisti a Tikrit, città a nord di Baghdad in parte controllata dalle forze dello Stato islamico dell'Iraq e del Levante (Isis). Lo mostrano immagini amatoriali diffuse poco fa dalla tv panaraba al Arabiya e provenienti dalla città natale dell'ex presidente Saddam Hussein. In precedenza, i media governativi iracheni avevano affermato che le truppe di Baghdad avevano ripreso il controllo della città.
Raid aerei governativi su Tikrit - Intanto l'aviazione governativa irachena ha condotto raid aerei su Tikrit. Lo riferiscono testimoni citati dal portale di notizie AllIraqNews, che offre aggiornamenti sull'evolversi della situazione sul terreno.
Un fotografo ucciso negli scontri a Kirkuk - Un fotografo è stato ucciso durante gli scontri tra miliziani curdi e jihadisti, nel nord dell'Iraq. Kamran Najm Ibrahim è stato colpito a ovest di Kirkuk. Intanto i jihadisti hanno conquistato due località in una provincia a nord-est di Baghdad. Si tratta di Jalawla e Saadiyah, sopra Baquba, capoluogo di Diyala. Le forze di sicurezza hanno lasciato le loro postazioni di fronte all'avanzata dei jihadisti.