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Il diario di Bana Alabed: "Vi racconto la vita da incubo ad Aleppo"

Un bambina di 7 anni spiega via Twitter cosa vuol dire abitare nella città martoriata dalle bombe

Bana Alabed è una bambina di 7 anni e vive ad Aleppo. La sua voce arriva via Twitter, dove, attraverso un profilo, ha deciso di raccontare e testimoniare ogni giorno l'incubo della città siriana. I suoi brevi racconti e le fotografie postate sono fondamentali per capire cosa provano i piccoli a vivere in una città martoriata dalle bombe. Nell'ultima settimana ne sono morti 100. Chi sopravvive, invece, vive comunque tra la morte e la paura.

Bana è figlia di Fatemah, un ex insegnante d'inglese, e Ghassan, che lavorava al consiglio comunale. La bimba nutre ancora i ricordi della sua vita prima della guerra: "Non ho più avuto nuovi giocattoli, ma amo quelli che ho, soprattutto la mia bambola col vestito rosa". I fratelli, Noor di 5 anni e Mohamed di 3, invece, non hanno avuto la stessa fortuna. Sono, infatti, nati durante la guerra: perchè i conflitti aumentano le morti, ma non bloccano le nascite. 

"Fermate la guerra, vogliamo la pace, come farò a diventare un'insegnante come mia madre. Il mio sogno morirà con le bombe", twitta Bana. Commenti lucidi e maturi, che non sembrerebbero provenire da una bambina di 7 anni. Ma, evidentemente, la guerra fa crescere prima del tempo.

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