LA TERRA TREMA ANCORA

Giappone, autorità temono nuove scosse: evacuate 250mila persone

Oltre 500 scosse di assestamento in quattro giorni. Si teme un nuovo potente sisma

18 Apr 2016 - 08:34

Circa 250mila persone sono state invitate a lasciare le loro case nella prefettura di Kumamoto nel timore di nuove scosse, dopo i due potenti terremoti che hanno colpito la settimana scorsa la regione meridionale dell'arcipelago, uccidendo almeno 42 persone. Dal primo sisma di giovedì sera fino alle 11 locali di lunedì, si sono susseguite almeno 500 scosse di assestamento nell'isola del Kyushu.

L'Istituto di geofisica giapponese ha lanciato l'allarme sulla possibilità di nuove repliche nei prossimi giorni. Naoki Kokawa, responsabile della Croce rossa, ha detto alla Bbc che sull'isola di Kyushu sono state inviate altre squadre di soccorso, che andranno ad affiancarsi ai 30mila uomini già al lavoro. Secondo la tv pubblica NHK ci sono ancora 11 dispersi. Le scosse di terremoto di giovedì e venerdì, rispettivamente di magnitudo 6.4 e 7.3, hanno causato inoltre il ferimento di oltre mille persone, di cui 208 gravi, e danni importanti a edifici, strade e ponti.

Nella città di Kumamoto, che da anche il nome all'omonima prefettura, ben tre terremoti con una magnitudo superiore a 4 hanno avuto luogo tra la mezzanotte di domenica e la tarda mattinata di lunedì. Ancora più alta la frequenza all'interno della prefettura di Oita, con 5 scosse di assestamento di magnitudo 3 nella giornata di domenica. I meteorologi prevedono pioggia intermittente che potrebbe favorire la formazione di slavine in un territorio già provato dai recenti crolli delle principali arterie stradali e gli smottamenti del terreno lungo i collegamenti di molti paesi all'interno.