Il presidente sudcoreano Moon Jae-in ha accusato il Giappone, dopo la decisione di rimuovere Seul dalla lista dei partner commerciali privilegiati, di "disonesta'" per il non voler ammettere che la mossa sia solo una risposta a questioni politiche. Tokyo "non ha chiarito le ragioni della ritorsione commerciale e ha tentato di giustificare le sue azioni con argomenti senza fondamento e cambiandoli di frequente", ha spiegato.
