Un traghetto passeggeri della Filo Shipping si è ribaltato al largo della costa di Cipro, poco dopo essere partito dal porto di Kyrenia/Girne, nell'autoproclamata Repubblica Turca di Cipro del Nord (stato autoproclamato e non riconosciuto dalla comunità internazionale). A dare notizia dell'incidente è stato il ministero della Sanità locale. Sarebbero almeno sette le vittime, stando a quanto ha comunicato il primo ministro turco-cipriota Unal Ustel, che parlando con l'agenzia Anadolu ha confermato i decessi. Sono 237 quelle tratte in salvo, mentre proseguono le ricerche di altre 23 persone.
Il racconto dei superstiti
"Abbiamo supplicato il comandante di tornare indietro" non appena il traghetto ha iniziato a imbarcare acqua. "Ma non ci ha ascoltato". È il racconto che circola sui social in lingua turca di alcuni passeggeri tratti in salvo. Il traghetto si è ribaltato a circa due chilometri al largo della costa di Cipro Nord.
La dinamica
Ustel ha fornito anche nuovi dettagli su quanto accaduto. Il traghetto, diretto al porto turco di Taşucu, avrebbe dovuto compiere la traversata già nella giornata precedente, ma la partenza era stata rinviata a causa delle condizioni meteorologiche avverse. "La nave avrebbe dovuto raggiungere la Turchia ieri, ma è partita oggi a causa delle condizioni meteorologiche avverse - ha spiegato Ustel - tuttavia è stata colpita da una prima onda in mare aperto e mentre il capitano cercava di riprendere il controllo la nave ha iniziato a imbarcare acqua dopo l'arrivo di una seconda onda". Secondo il ministero dell'Interno turco, l'imbarcazione ha iniziato a imbarcare acqua a circa quattro miglia dal porto di partenza ed era a rischio di affondamento.
I soccorsi
Le operazioni di recupero, scrivono i media locali, sono ancora in corso. Nella zona sono state dispiegate quattro navi della Guardia costiera turco-cipriota e cinque della Guardia costiera turca, insieme a due elicotteri e alla nave passeggeri Akgunler 3. La Marina militare turca ha inoltre inviato altre sei unità navali a supporto delle operazioni di ricerca e soccorso. "Insieme alla guardia costiera, il nostro personale si è precipitato sul posto - ha affermato Ustel - chiunque avesse una barca è andato a prestare soccorso. Le nostre squadre mediche sono pronte e abbiamo preso tutti i provvedimenti necessari". Le immagini drammatiche trasmesse dalla televisione turca mostrano il traghetto capovolto in acqua, con persone che indossavano i giubbotti di salvataggio sulla sua chiglia arancione. Il tempo era soleggiato, ma il mare era mosso e le condizioni hanno complicato le operazioni di soccorso.
Superstiti a Girne
Diverse imbarcazioni sono state avvistate nella zona per prestare soccorso. I superstiti vengono trasferiti a Girne, dove sono state mobilitate ambulanze e strutture sanitarie per il primo soccorso. Le autorità hanno aperto un'indagine per stabilire se all'origine del naufragio vi sia stato un problema tecnico o strutturale, un'avaria o un altro fattore. Nelle prime ore sono circolate diverse ricostruzioni sulla dinamica dell'incidente, ma nessuna è stata finora confermata ufficialmente.
