È caccia all’uomo, nella piccola nazione insulare caraibica di Saint Vincent e Grenadine, dopo che quattro persone hanno perso la vita in una sparatoria. In questa zona dei Caraibi, le autorità faticano a contenere la violenza delle bande. La polizia reale è intervenuta in seguito a segnalazioni di colpi d’arma da fuoco a Green Hill, un quartiere situato appena fuori dalla capitale Kingstown.
"Due corpi sono stati rinvenuti distesi sulla strada pubblica, il corpo di una donna è stato scoperto all’interno di un veicolo parcheggiato sulla strada pubblica, mentre su un terreno adiacente è stato rinvenuto un altro corpo", ha dichiarato in una conferenza stampa il commissario di polizia ad interim, Trevor Bailey. Bailey ha affermato, poi, che i cadaveri presentavano quelle che sembravano essere ferite da arma da fuoco. Nella sparatoria sono rimaste ferite anche quattro persone, due delle quali sono ancora ricoverate in ospedale. Non ci sono stati arresti immediati e la polizia ha dichiarato di stare ancora cercando di determinare il movente del crimine. La polizia ha riferito di aver registrato un altro omicidio e di stare indagando per appurare se sia collegato alla sparatoria. St. Clair Leacock, ministro della sicurezza nazionale, ha condannato le sparatorie "sfortunate" e "inutili", mentre sabato interveniva su Nbc Radio, un’emittente locale. Ha affermato che sebbene Saint Vincent e le Grenadine rimangano un Paese pacifico, la violenza delle bande ha afflitto molte comunità.
