Dopo le nuove violenze in corso in Libia, che hanno portato alla morte di oltre 80 persone, l'Eni sta monitorando la situazione nel Paese e opera "con continua attenzione alla sicurezza del personale, condizione che rappresenta la prima priorità". Lo rende noto un portavoce dell'azienda, sottolineando che "per il momento non sono stati adottati provvedimenti di evacuazione del personale e le attività produttive proseguono".
