Brasile, pescatore disperso in mare ritrovato dopo due giorni aggrappato a una boa
In un'intervista, l'uomo ha detto che, domenica notte, stava lavorando da solo a Praia de Atafona quando è caduto dalla barca e non è più riuscito a risalirci
In Brasile un pescatore di 43 anni, Deivid Soares, scomparso dopo essere uscito in mare il giorno di Natale a São João da Barra, è stato trovato vivo, dopo due giorni, aggrappato a una boa di segnalazione nelle acque della cittadina di Atafona. Lo riporta il sito brasiliano G1. Deivid Soares è stato localizzato da un amico, anch'egli pescatore.
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In un'intervista, l'uomo ha detto che, domenica notte, stava lavorando da solo a Praia de Atafona quando è caduto dalla barca e non è più riuscito a risalirci. "Per me i primi 10 minuti sono stati i più difficili perché volevo a tutti i costi arrivare alla barca", ha racconta Soares.
Non vedendolo tornare la famiglia e gli amici hanno lanciato l'allarme. Soares ha raccontato di aver trovato una boa di segnalazione a 8 chilometri da dove si trovava la barca. A causa della difficoltà di nuotare con i vestiti bagnati, ha scelto di abbandonare maglietta e pantaloni in mare. "Mi ci sono volute circa quattro ore di nuoto per raggiungere Porto do Açu, sulle boe - ricorda - molte volte ho pensato che sarei morto di freddo aspettando i soccorsi".
