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Austria, vicecancelliere Strache si dimette dopo scandalo video | Il presidente Van der Bellen annuncia il voto anticipato

La decisione è giunta il giorno dopo la pubblicazione di una compromettente inchiesta del settimanale tedesco Der Spiegel in cui lo stesso Strache discute di finanziamenti occulti al suo partito

Il vicecancelliere austriaco, leader del partito di estrema destra Fpoe, Heinz-Christian Strache si è dimesso a seguito di uno scandalo. La decisione dopo la pubblicazione di una compromettente video-inchiesta del settimanale Der Spiegel in cui lo stesso Strache discute di finanziamenti occulti al suo partito e del controllo della stampa con una sedicente nipote di un oligarca russo. Il presidente Van der Bellen annuncia il voto anticipato.

La video-inchiesta - La bufera nella maggioranza di governo austriaca è stata scatenata da immagini riprese con una telecamera nascosta da parte di Der Spiegel e del quotidiano bavarese Sueddeutsche Zeitung. Danno conto di un incontro a Ibiza con una sedicente nipote di un oligarca russo, Aljona Makarowa, che si offriva di investire circa 250 milioni di euro per acquisire quote della stampa austriaca, in particolare del quotidiano "Kronen Zeitung", con soldi in nero di provenienza ignota. "Se lei acquisisce la Kronen Zeitung tre settimane prima delle elezioni e ci mette al primo posto, possiamo parlare di tutto", dice Strache nel video.

La donna era in realtà un'adescatrice e l'incontro a Ibiza una trappola. Nel video che documenta 7 ore di incontro il vice-cancelliere austriaco e il suo braccio destro Johann Gudens si lasciano andare a elogi del sistema di Viktor Orban di controllare la stampa. Tra le opzioni di investimento proposte alla russa si parla anche di finanziare il partito l'Fpoe - il partito del vice-cancelliere - con forme di finanziamento "discutibili", cioè passando attraverso circoli ed associazioni in modo da aggirare la Corte dei conti e le leggi austriache in tema di finanziamento ai partiti. Strache e Gudens avevano confermano l'incontro a Der Spiegel e Sz, ricordando "un'atmosfera di festa e di bevute". Il cancelliere Kurz, appresa la notizia, aveva preso subito le distanze dal suo vice escludendo ulteriori collaborazione.

Le dimissioni di Strache - Strache ha poi deciso di rassegnare le dimissioni da vicecancelliere. "Kurz ha accettato questa decisione", ha comunicato Strache, visibilmente emozionato, in una dichiarazione in conferenza stampa a Vienna trasmessa in tv. "Ho commesso un errore e non voglio che questo possa fornire un pretesto per indebolire la coalizione", ha aggiunto.

Presidente annuncia le elezioni anticipate - "L'Austria non è così". Lo ha detto il presidente Alexander Van der Bellen, stigmatizzando "l'intollerabile mancanza di rispetto ai cittadini" nella vicenda che ha portato in modo traumatico il Paese alla crisi di governo. Il capo dello Stato ha annunciato elezioni anticipate, senza però indicare una data.

Kurz: "Non ci sono alternative" - In precedenza era stato il cancelliere, Sebastian Kurz, a chiedere il voto anticipato. "Non ci sono alternative - ha aggiunto -, con la Fpoe una collaborazione è impossibile, i socialdemocratici non condividono le nostre posizioni e gli altri partiti sono troppo piccoli. Quando è troppo è troppo. La Fpoe danneggia il nostro Paese. E' in contrasto con il principio del servizio per il Paese".

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