Il tunisino ricercato per la strage di Berlino Anis Amri aveva un profilo Facebook, che ora non è più online. Lo scrive il direttore del centro di monitoraggio dei siti islamici "Site", Rita Katz. Nel profilo, si precisa, il giovane aveva messo il suo "like" alla pagina social "Ansar al Sharia", il gruppo jihadista tunisino.
