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Manifestazioni in Libia, 29 morti

Due agenti impiccati dai dimostranti

18 Feb 2011 - 19:37
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Le proteste in Libia contro il colonnello Muammar Gheddafi hanno causato almeno 29 vittime. La situazione più critica è a Bengasi, la seconda città del Paese, dove i morti sono 20. Altre sette persone sono rimaste uccise a Derna, nell'Est della Libia. Violenti scontri anche ad al Baida, dove, secondo quanto riferito dal giornale online Oea vicino al figlio riformista di Gheddafi, due poliziotti sono stati impiccati dai manifestanti.

Dall'inizio delle proteste anti-Gheddafi i morti sono almeno 46 i morti in tutto il Paese. Secondo l'edizione on line del quotidiano Oea, vicino a Seif al-Islam, 20 cadaveri sono state seppelliti oggi a Bengasi, mentre a Derna, nell'est del Paese, ne sono stati seppelliti cinque e due vittime sono ancora nell'obitorio dell'ospedale.

Bbc: "Chiuso scalo Bengasi"
L'aeroporto di Bengasi, la seconda città della Libia, è stato chiuso secondo quanto riferisce la Bbc sul suo sito online.

Esule: "Libere Al Badia e Derna"
Hassan Al Jahmi, il promotore dell'appello alla Giornata della collera su Facebook che conta quasi 30mila simpatizzanti, esule libico in Svizzera, sostiene che vi siano due "città libere": "Il potere è passato al popolo".

Al Badia nelle mani dei manifestanti
Stando a una fonte di sicurezza locale, la città di Al Baida sarebbe di fatto nelle mani dei manifestanti e le forze della sicurezza hanno ricevuto l'ordine di lasciare la località. Le forze di sicurezza si sono posizionate intorno al centro e controllano soltanto le vie di accesso in entrata e in uscita. I membri della famiglia del leader libico Muammar Gheddafi residenti ad Al Baida (un cognato e i suoi familiari), avrebbero già abbandonato la città per recarsi nel sud della Libia, probabilmente a Sebha. I collegamenti telefonici con Al Baida sono interrotti da venerdì mattina.

Impiccati due poliziotti
Due poliziotti sono stati impiccati durante le proteste anti-Gheddafi a Baida. Lo ha riferito l'edizione on line del quotidiano Oea, vicino a Seif al-Islam, uno dei figli del colonnello.

Incendiata sede della radio a Bengasi
A Bengasi i manifestanti anti-Gheddafi hanno dato alle fiamme i locali della sede della radio. Lo hanno riferito testimoni.