La riforma sanitaria voluta da Barack Obama subisce uno stop. Un giudice federale della Florida ha accolto il ricorso presentato da 26 Stati contro la legge definendo incostituzionale la parte in cui obbliga i cittadini a sottoscrivere un'assicurazione sanitaria per evitare sanzioni. Per il giudice dato che "il vincolo individuale" ad acquistare la polizza è incostituzionale e non è disgiungibile dal resto della norma, tutta la legge va abrogata.
Secondo Roger Vinson, giudice nominato dal partito repubblicano, l'obbligo per tutti i cittadini di acquistare una copertura sanitaria, pena il pagamento di una multa, non rientra "nei poteri del Congresso americano ed è quindi incostituzionale". La legge, continua, il giudice, deve essere quindi dichiarata "priva di validità".
Si tratta della seconda battuta d'arresto giudiziaria della legge dopo la sentenza sfavorevole di un giudice distrettuale della Virgina.
Obama farà ricorso
L'amministrazione Obama ha annunciato che ricorrerà in appello contro la decisione del giudice federale. Lo ha reso noto il Dipartimento della Giustizia, che ritiene la riforma in linea con la Costituzione.
