Un sisma di magnitudo 7,2 ha colpito il Cile centrale. Lo riferisce il Servizio Geologico Statunitense (Usgs). La scossa è stata registrata alle 17.20 locali (le 21,20 ora italiana). L'epicentro è stato localizzato a 590 km a sud-ovest da Santiago del Cile ad una profondità di 33 km. Una seconda scossa, di magnitudo 5, si è verificata dopo pochi minuti. Per ora nessuna vittima o danno sono stati segnalati.
Scossa molto lunga, terrore in spiaggia
Paura in diverse località di mare del centro-sud del Cile. Molte persone che si trovavano sulla spiaggia, approfittando della domenica e dell'estate, si sono subito allontanate dal mare. La scossa, che è stata molto lunga, ha avuto un'intensità pari ai 6,5 gradi Richter e una profondità di 17 km, secondo il Servizio sismologico dell'Università del Cile, mentre i dati riferiti da Washington segnalano un'intensità di 7,2 gradi.
Secondo fonti locali, l'epicentro è stato localizzato in mare davanti alle coste della regione dell'Araucania, davanti al centro di Tirua che è rimasta senza luce, così come altre località tra la stessa Araucania e la regione del Biobio. La forte scossa è stata avvertita per qualche secondo anche nel sud dell'Argentina, tra l'altro nelle località di Bariloche e San Martin de los Andes.
Seconda scossa dopo pochi minuti
Dopo 50 minuti una seconda scossa di terremoto di magnitudo 5 ha colpito alle 18,10 locali (le 21,10 in Italia) la stessa regione centrale cilena. Lo riferisce il Servizio Geologico Usa (Usgs). La nuova scossa è stata localizzata in mare vicino alla costa a 570 km a sud-ovest da Santiago del Cile (20 km di distanza dalla precdente) ad una profondità di 26,6 km.
Nessun allarme tsunami nella zona
Non ci sono rischi di uno tsunami dopo il forte terremoto nell'area centrale del Cile, in una regione sulla costa del Pacifico con molti centri abitati: lo rende noto la radio Bio-Bio riprendendo quanto detto poco fa dalle autorità di Santiago.
