Il presidente afghano, Hamid Karzai, "è intervenuto numerose volte" in aiuto dei narcotrafficanti finiti sotto processo in Afghanistan, anche "graziando cinque poliziotti arrestati con 124 kg di eroina e condannati a 16-18 anni di carcere ciascuno". Lo si legge in un dispaccio dell'ambasciata Usa a Kabul del 2009, scoperto da Wikileaks e pubblicato dal New York Times in cui si lamentano "i rilasci e le grazie concesse ai trafficanti".
