La Casa Bianca si dice "profondamente preoccupata" per l'annunciata condanna per la seconda volta a Mosca dell'ex magnate del petrolio russo, Mikhal Khodorkovski, e di Platon Lebedev. Il portavoce del presidente Obama, Robert Gibbs, scrive che l'applicazione a prima vista selettiva della legge nei loro confronti "indebolisce la reputazione della Russa come paese impegnato ad approfondire la nozione di Stato di diritto".
