"Un trasbordo tradizionale? Finché sono sulla mia nave mi sento sicuro. O c'è l'elicottero o restiamo qui": lo ha detto il comandante della Jolly Amaranto, Federico Gatto, comunicando con la centrale operativa della Ignazio Messina a Genova. "L'equipaggio sta bene", ha aggiunto. E' intanto in viaggio verso il cargo italiano un rimorchiatore partito da Creta. La posizione della Jolly Amaranto è di circa 70 miglia dal porto di Alessandria.
''Cos'ha fatto il Genoa?'' Da buon tifoso rossoblu Federico Gatto non si è certo dimenticato che il Grifone giocava un anticipo in notturna a Marassi contro il Napoli. E quando Gatto ha saputo del risultato, 0-1, si è anche arrabbiato per la sconfitta in casa.
E' intanto fallito il tentativo di individuare il guasto per far ripartire i motori della Jolly Amaranto. La nave mercantile della Ignazio Messina conta 21 membri di equipaggio a bordo, di cui 16 italiani e 5 romeni. Il cargo è in balia delle onde per un'avaria, al largo delle coste egiziane dove imperversa un'eccezionale ondata di maltempo. Il direttore di macchine, con altri due addetti, ha trascorso parte della mattinata cercando di aprire i punti di ispezione del motore per raccogliere i dati da trasmettere all'analisi dell'ufficio tecnico della Ignazio Messina. Tuttavia il rollio provocato dalle onde, che raggiungono i sei metri circa, non ha permesso sufficiente stabilità per poter lavorare.
La situazione nel locale dei motori è tuttavia buona, non ci sono perdite d'olio o altri problemi. Disordine e danni si registrano invece al carico nella stiva, dove alcune delle auto e dei mezzi trasportati hanno formato dei mucchi. ''La nave e' sicura'' ribadiscono intanto dalla centrale operativa della compagnia Messina a Genova, dove la situazione continua ad essere costantemente monitorata.
